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West Coast e Kgalagadi Safari è un itinerario self-drive in 4×4. con l’assistenza di un veicolo guida. Partendo da Cape Town, si risale la costa occindetale del Sudafrica per poi entrare nella regione del Kalahari ed esplorare ben 3 parchi nazionali: Namaqua, Augrabies Falls ed il gigantesco Kgalagadi Transfrontier Park.
La West Coast del Sudafrica offre paesaggi strepitosi e, in agosto e settembre, eventi straordinari ed unici come la fioritura del deserto. Inoltre è un’occasione per conoscere la cultura e le antiche tradizioni dei San, gli abitanti originari di queste terre. Il parco transnazionale del Kgalagadi è ricco di fauna, tra cui spicca la figura maestosa del grande leone del Kalahari.
Capacità di adattamento
Comfort
Difficoltà
Wilderness feeling
Wildlife
L’itinerario include diversi passaggi in 4×4, alcuni dei quali anche piuttosto impegnativi, per i quali è preferibile avere quantomeno una discreta esperienza di guida in fuoristrada. In alternativa, è possibile partecipare a bordo dei veicoli dell’organizzazione.
Splendido deserto di dune in miniatura, con vista sulla Table Bay.
Un autentico community project per preservare e fare conoscere la cultura e le tradizioni millenarie dei San.
La chicca del parco è senza dubbio la splendida laguna di Langebaan. Ad agosto e settembre apre anche la sezione di Postberg, dove si possono ammirare l’abbondante fauna e l’esplosione floreale nella sua massima espressione.
Paesino di pescatori della costa occidentale, dove arriva al mare guidando attraverso dune di sabbia per ammirare una delle colonie più numerose di Sule del Capo.
Se quello del Namib è conosciuto come il deserto che vive, quello del Namaqualand lo è come deserto fiorito (nei mesi primaverili di agosto e settembre). Fiori a parte, il parco vanta una selvaggia e frastagliata costa sulle spiagge dell’Atlantico.
Il parco è conosciuto per le belle cascate da qui prende il nome e per i caratteristici quiver tree (alberi faretra), che ricordano gli astucci per gli archi dei boscimani.
Gigantesca wilderness tra Sudafrica e Botswana, dai bellissimi paesaggi ed una fauna abbondante.
Il leggendario leone del Kalahari, dalla caratteristica criniera grande e scura, è l’indiscutibile re del Kgalagadi.
Tutto l’anno. Ma il periodo migliore per vedere il deserto in fiore del Namaqua National Park sono i mesi primaverili di agosto e settembre. Le piogge nel Kgalagadi sono concentrate soprattutto tra dicembre e febbraio. Questo può rendere più impegnativo percorrere le piste di sabbia ed anche avvistare gli animali, che sono maggiormente dispersi grazie all’abbondanza di fonti d’acqua. In compenso il deserto è nel suo massimo splendore e le notti non sono più fredde come tra maggio e luglio.
Animali con le maggiori probabilità di avvistamento nel corso del viaggio (eventuale pre-tour a Cape Town escluso).
La più grande delle antilopi. Presente nel West Coast National Park e diffusa nel Kgalagadi Transfrontier Park.
Antilope molto comune dalla grande adattabilità. La si trova un pò ovunque, ma in numero maggiore nel Kgalagadi Transfrontier Park.
Presente in buon numero nel Kgalagadi. Essendo un predatore diurno, ci sono discrete possibilità di avvistarlo.
Una presenza costante nel Kgalagadi, dove frequenta regolarmente i campi, molto più occasionale altrove.
Ottime possibilità di avvistamento nel Kgalagadi Transfrontier Park.
Antilope regina del deserto, presente in abbondanza nell’Augrabies Falls National Park, oltre che ovviamente nel Kgalagadi.
Questa volpe dalle grandi orecchie è diffusa un pò ovunque, ma esce poco prima del crepuscolo ed è più facile da avvistare nel corso di safari notturni.
Più che questi piccoli passerotti si vedono i giganteschi nidi da loro edificati sugli alberi di acacia del Kgalagadi.
Animale simbolo del Sudafrica, diffuso ovunque, sia sulla costa che nella regione del Kalahari.
Diffuso ovunque.
Animale simbolo del Kalahari, dove è presente in abbondanza ma non così facilmente avvistabile, sia per le ridotte dimensioni che per la tendenza a rintanarsi durante il giorno quando i rapaci sono in giro.
Detto anche serpentario, predilige gli ambienti aridi e semidesertici.
Atlantis, !Khwa ttu
Partenza da Cape Town intorno all 8 del mattino, direzione West Coast. Si comincia dalle dune di Atlantis, un pezzo di deserto in miniatura che sembra spuntato dal nulla. Si guida tra le dune di sabbia, dall’alto delle quali si può ammirare la Table Bay a cui fa da sfondo la Table Mountain. Si prosegue poi per !Khwa ttu, interessante progetto della comunità locale dei San per preservare e far conoscere la cultura e le tradizioni millenarie del loro popolo. Dalla riserva si prosegue verso la cittadina di Langebaan, alle porte del West Coast National Park, dove pernotteremo.
Guesthouse a Langebaan
Se il tempo a disposizione lo consente, entreremo dall’accesso più a sud del West Coast National Park. Possibilità (previa disponibilità) di pernottamento in houseboat all’interno del parco. Quotazioni su richiesta (il prezzo dipende dal numero di partecipanti).
West Coast National Park, Paternoster
Intera giornata dedicata alla scoperta del West Coast National Park e della sua perla, la laguna di Langebaan. Possibilità di birdwatching, escursioni a piedi o in kayak nella laguna o, semplicemente, relax sulle idilliache spiaggette di Kralbaai. In agosto e settembre è aperta la sezione di Postberg, un tappeto fiorito calpestato da diverse specie di antilopi con i sfavillanti colori della laguna a fare da sfondo. Pernottamento a Paternoster, piccola cittadina sull’Atlantico che mantiene intatta la sua atmosfera di villaggio di pescatori.
Hotel / guesthouse a Paternoster
Possibilità (previa disponibilità) di pernottamento in houseboat all’interno del parco. Quotazioni su richiesta (il prezzo dipende dal numero di partecipanti).
Lambertsbaai, Namaqua National Park
Lambertsbaai è famosa per l’immensa colonia di sule del Capo, a pochi metri dalla spiaggia, cui si accede scendendo tra le dune. Si continua poi verso nord, in direzione del Namaqua National Park, famoso come il deserto fiorito durante i mesi di agosto-settembre (talvolta ottobre). Fioritura a parte, il parco è di una bellezza aspra e selvaggia, con la sua costa frastagliata battuta dalle onde dell’Atlantico.
Namaqua NP Restcamp
Augrabies Falls National Park
La mattinata del 3° giorno sarà spesa per esplorare ancora il Namaqua National Park, per poi partire alla volta dell’Augrabies Falls National Park, dove l’Orange river genera le omonime cascate, dalla caduta di circa 60 metri. Il parco è apprezzato per i suoi paesaggi che introducono alla regione del Kalahari. Il paesaggio è contraddistinto dalle sagome dei caratteristici quiver tree, che ricordano le faretre utilizzate dai boscimani nel corso delle loro battute di caccia. Poiché l’arrivo dal Namaqualand è previsto nel tardo pomeriggio, l’intera giornata successiva sarà dedicata all’esplorazione dell’Augrabies Falls National Park, alcune aree del quale sono accessibili solo in 4×4. Pernottamenti in rest camp all’interno del parco.
Bungalow in rest camp all'interno del parco
Kgalagadi Transfrontier Park
Tre giornate a disposizione per esplorare l’immensa wilderness del Kgalagadi Transfrontier Park. Pernottamenti in rest camp o in wilderness camp all’interno del parco.
Restcamp / wilderness camp all'interno del parco
Fortemente consigliato, se possibile, almeno un safari notturno a bordo dei veicoli del campo. Pe gruppi privati è possibile considerare 2 notti presso il !Xaus Lodge, l’unico lodge privato all’interno del parco. Il soggiorno prevede safari guidati a bordo dei veicoli aperti del lodge. Struttura e servizi di qualità nettamente superiore, supplemento prezzo adeguato. Quotazioni si richiesta.
Upington
Ultima mattinata di safari prima di fare ritorno ad Upington. Sistemazione in guesthouse e farewell dinner.
Guesthouse
Località non disponibile
Check-out dopo colazione e trasferimento in aeroporto, riconsegna del veicolo e proseguimento verso la prossima destinazione.
Check-out
Prima colazione
Se siete interessati a capire qualcosa di più della storia recente e attuale del Sudafrica, considerate un pernottamento a Johannesburg, per poter visitare il giorno seguente il Museo dell’Apartheid ed eventualmente Soweto, prima di rientrare in Italia o proseguire verso la vostra prossima destinazione.
Dune, fiori e l'incantevole laguna di Langebaan.
Un deserto bagnato dall'Atlantico, investito da un'esplosione floreale durante la primavera australe.
Le cascate del Kalahari.
Una delle ultime grandi wilderness dell'Africa australe, in condivisione tra Sudafrica e Botswana.
La capitale del Green Kalahari, stopover ideale sulla strada per il Kgalagadi Transfrontier Park.