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9gg/8n
Johannesburg / Hoedspruit
Tutto l'anno
Viaggio con guida italiana nella remota provincia del Limpopo, tra paesaggi spettacolari e safari a bordo di jeep aperte, ad uso esclusivo.
LESHIBA WILDERNESS | MAPUNGUBWE NATIONAL PARK | KRUGER CENTRO-SETTENTRIONALE | BLYDE RIVER CANYON
Partenza di gruppo con guida italiana, con circa 30 anni di esperienza di viaggi e di vita in Sudafrica.
Non si tratta di un viaggio di lusso, ma sicuramente esclusivo ed originale, nonché unico nel suo genere.
Partendo da Johannesburg, si raggiungerà prima la favolosa Leshiba Wilderness, una gemma incastonata tra i paesaggi di struggente bellezza delle Soutpansberg Mountains, e poi il remoto parco nazionale di Mapungubwe.
Si tratta di aree poco conosciute dal turismo internazionale, caratterizzate da paesaggi strepitosi e da un alone di mistero e di misticismo, tipico della remota terra dei Venda.
Scopriremo la Leshiba Wilderness in jeep e a piedi, ma anche ascoltando le storie di chi ci lavora e vive da decenni.
Nel Mapungubwe National Park pernotteremo in un wilderness camp privo di recinzioni. Per le caratteristiche del parco, che in alcune zone è percorribile solo in 4×4, abbiamo previsto un safari al mattino a bordo di veicoli aperti con guida del parco e, previa disponibilità, un bush braai (bbq nella savana) con annesso breve safari notturno.
Per le 4 giornate nel Kruger, utilizzeremo un gameviewer con guida locale ad uso esclusivo. Il veicolo da safari è semi-aperto (ci sono paratie ed un tetto di stoffa, ma nessuna finestra), per una migliore visuale ed una migliore safari experience.
Attraversemo l’intero Kruger centro-settentrionale, l’area meno frequentata del parco, in quanto la più lontana da Johannesburg e dagli aeroporti attigui al Kruger.
Presso i rest camp del Kruger, tutte le unità sono dotate di cucinino attrezzato e angolo bbq. Sono comunque presenti anche spacci alimentari e ristoranti.
Il viaggio si conclude con un’escursione in barca nel Blyde River Canyon, prima del trasferimento all’aeroporto di Hoedspruit per il volo per Johannesburg o il proseguimento del proprio viaggio a piacere.
livello psico-fisico
paesaggi
wildlife
outdoor experience
strutture ricettive
famiglie
culture locali
livello psicofisico: accessibile a tutti. A causa delle distanze, alcuni trasferimenti possono essere piuttosto lunghi.
paesaggi: spettacolari a Leshiba e Mapungubwe. Maestosi quelli del Blyde River Canyon, osservati dalla barca.
wildlife: grande abbondanza soprattutto nel Kruger.
outodoor experience: escursione a piedi nella Leshiba Wilderness, safari a Mapungubwe e nel Kruger, escursione in barca nel Blyde River Canyon.
strutture ricettive: boutique lodge a Leshiba, bungalow nei parchi, lodge a Hoedspruit.
famiglie: viaggio adatto anche a famiglie, con bambini preferibilmente di almeno 4-5 anni.
culture locali: interessantissima la cultura Venda (Leshiba).
Pur essendo questa partenza prevista in data unica ad agosto 2026, l’itinerario è replicabile su richiesta tutto l’anno.
Avvistamenti quasi garantiti del rinoceronte bianco (ma non possiamo scrivere dove…) e dei grandi erbivori nel Kruger (elefante, bufalo, giraffa, zebra), oltre a diverse specie di antilopi (impala e kudu). Ippopotami e coccodrilli infestano i fiumi del Kruger. Le savane del Kruger centrale sono il luogo migliore del parco per avvistare il ghepardo e lo struzzo, cosa comunque non semplice. Abbondanza di leoni e iene maculate. E’ presente in buon numero anche il leopardo che resta tuttavia un animale particolarmente elusivo e dalle abitudini prevalentemente notturne.
Con chi volare?
Non esistono voli diretti dall’Italia per il Sudafrica. Tuttavia sono frequenti i voli giornalieri dalle maggiori città italiane operati da Lufthansa (via Francoforte o Monaco), Swiss (via Zurigo), Air France (via Parigi), KLM (via Amsterdam), British Airways (via Londra). Frequenti voli (ma con tempi di percorrenza mediamente più lunghi) da parte di Emirates (via Dubai) e Qatar (via Doha). Buoni anche i collegamenti di Turkish (via Istanbul) e di Ethiopian Airlines (via Addis Ababa). Quest’ultim ha spesso tariffe tra le più economiche ma l’orario dei voli per/da Johannesburg rende difficile, se non impossibile, prendere voli in coincidenza per/da Hoedspruit, rendendo inevitabile una notte (o due) di stopover.
Per maggiori informazioni sui collegamenti aerei dall’Italia o da altre destinazioni, clicca qui.

Itinerario guidato (con guida italiana) in self-drive, con partenza da Hoedspruit ed arrivo finale a Durban, passando per il Kruger meridionale, le spiagge dell’Elpehant Coast e le foreste sub-tropicali del KwaZulu Natal.

Due giorni di safari in una delle migliori riserve private del Greater Kruger: Manyeleti, Klaserie, Timbavati, Sabi Sand, Mala Mala. La possibilità di uscire dalle strade, massimizza le probabilità di avvistamento degli animali più elusivi.

Soggiorno di 4-5 notti nella regione del Capo. Oltre a Cape Town, tra i punti di maggior interesse la False Bay con i pinguini di Boulders Beach, la Penisola del Capo con i leggendari promontori di Cape Point e del Capo di Buona Speranza, la Whale Coast (Hermanus, Gansbaai), le Winelands, la West Coast con la spettacolare laguna di Langebaan.
Johannesburg
Arrivo a Johannesburg e trasferimento (navetta gratuita) in hotel, a pochi minuti dall’aeroporto.
Incontro con la guida intorno alle 18-18:30 per un briefing sul viaggio, che continuerà anche durante la cena.
Pernottamento e prima colazione
In caso di arrivo in mattinata, è possibile organizzare una visita mezza giornata al Museo dell’Apartheid e, se il tempo a disposizione lo consente, di Soweto. Nessuna attività è invece possibile in caso di arrivo con volo Ethiopian Airlines, previsto dopo le 13.
Partenza il 3 agosto, dopo colazione, per le Soutpansberg Mountains, dove si trova la favolosa Leshiba Wilderness. Questa è la tratta più lunga del nostro itinerario, che richiederà circa 6 ore di strada, soste fisiologiche incluse.
Il soggiorno a Leshiba prevede le seguenti attività:
Game drive
La fauna di Leshiba annovera, tra gli altri, giraffe, zebre, gnu, kudu, waterbuck, il reedbuck di montagna, l’impala e, con un po’ di fortuna, l’elusivo leopardo. Al calar del sole potrebbero uscire allo scoperto lo zibetto, la genetta, il gatto selvatico africano, la iena bruna, l’istrice, il tasso del miele e persino l’oritteropo.
Graffiti rupestri
Questo breve percorso archeologico guidato offre un viaggio istruttivo e suggestivo nel passato. Comprende sette siti di arte rupestre con dipinti dei Boscimani (San) e impronte di mani e piedi dei Khoe Khoe, oltre a tre siti che testimoniano la presenza umana. I dipinti risalgono a un periodo compreso tra i 200 e i 2000 anni fa.
Joyce’s journey
Ascoltate direttamente dalla voce di Joyce, nata in una delle capanne Venda originarie del villaggio, il percorso intrapreso per riportare l’antico villaggio allo stato attuale, grazie al genio artistico della dottoressa Noria Mabasa, stimata artista tradizionale Venda. Joyce vi intratterrà inoltre con racconti della sua giovinezza e di com’era la vita nel villaggio.
Star gazing
Un’introduzione ai cieli dell’Africa meridionale, condizioni meteo permettendo.
Venda Art Lodge | Leshiba Wilderness
Pensione completa
Attività incluse: 1 game drive | 1 bush walk ai graffiti rupestri
A Leshiba gli ospiti possono, nel tempo libero, percorrere a piedi o in mountain bike i sentieri della riserva.
Lasciamo Leshiba dopo colazione per dirigerci verso il remoto Mapungubwe National Park, al confine con Botswana e Zimbabwe. Sunrise drive il mattino successivo nel Mapungubwe NP, a bordo di un veicolo da safari del parco. Mapungubwe non ha né ristoranti né spacci alimentari al suo interno. Dovremo pertanto fare la spesa per la cena per il giorno (ed il mattino successivo) prima di entrare nel parco.
Cena (self-catering)
Il “far north” del Kruger è la zona meno frequentata del parco ed è caratterizzata da un ecosistema unico (sand veld), dove abbondano baobab e grandi mandrie di elefanti, oltre a foreste di fever tree (acacie verdi), dall’aspetto un pò spettrale.ù
Entreremo dal gate di Pafuri, per poi scendere verso Punda Maria ed il fiume Shingwedzi.
Punda Maria Rest Camp | Shingwedzi Rest Camp (bungalow)
Solo pernottamento
Attività incluse: sunrise game drive (Mapungubwe NP, 6 agosto)
Attività opzionali: night drive, bushbraai, bushwalk
La traversata prosegue verso il Kruger centrale. Questa notte pernotteremo ad Olifants, il campo con la vista più panoramica di tutto il Kruger. Quest’area è una zona di transizione tra le foreste di mopane del nord e le savane erbose ed alberate del sud.
Olifants è l’unico campo del Kruger ad offrire l’opportunità di safari in mountain bike, per coloro che vogliono provare un’esperienza davvero originale. E’ richiesta una buona condizione fisica.
La presenza in buon numero di grandi predatori potrebbe consigliare di prendere parte ad un safari notturno.
Da non perdere inoltre, previa disponibilità (consigliata la prenotazione con largo anticipo) del river walking safari (possibile anche il mattino della partenza).
La traversata del Kruger raggiunge le savane della zona di Satara, per concludersi lungo la cosiddetta feline road che conduce al gate di Orpen, da dove usciremo poco prima del tramonto, per raggiungere la nostra sistemazione a Hoedspruit.
Amafu Forest Lodge (o similare)
Pernottamento e prima colazione
Attività incluse: river walk (7/8, da Olifants)
Dopo colazione, escursione in barca nel cuore del Blyde River Canyon.
Trasferimento all’aeroporto di Hoedspruit e, per chi non partecipa alla seconda parte del nostro viaggio, che ci condurrà fino alle spiagge dell’Elephant Coast e alle foreste sub-tropicali del KwaZulu Natal, proseguimento verso la prossima destinazione.
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Attività incluse: escursione in barca nel Blyde River Canyon
Per massimizzare la vostra safari experience, vi consigliamo un’estensione di 2 notti in una delle principali riserve private del Greater Kruger: dalla selvaggia Manyeleti alle esclusive Klaserie, Timbavati, Sabi Sand e Mala Mala. La scelta finale sarà influenzata soprattutto dal budget a disposizione.