Hoedspruit
Hoedspruit è una piccola ma vivace cittadina alle porte del Kruger National Park (40 minuti circa dal gate di Orpen), nonché delle esclusive riserve private di Timbavati e Klaserie. E’ anche un comodo punto di accesso alla diga di Swadini, da cui partono tutti i giorni escursioni in barca nel Blyde River Canyon.
Hoedspruit è collegata quotidianamente da diversi voli diretti con Johannesburg e Cape Town. Dista circa 5 ore di strada dall’aeroporto di Johannesburg e un paio da quello di Nelspruit.
Questa piccola cittadina è essenzialmente un comodo punto di stop over per 2-3 notti, per visitare le attrazioni della zona.
Hoedspruit deve la sua fama anche al fatto di essere oggetto di investimenti immobiliari in grandi ville immerse nel bush, in buon numero acquistate da stranieri. Il clima è eccellente, soprattutto in inverno, con giornate estremamente miti ed un cielo quasi sempre terso e soleggiato. Alcune di queste ville possono essere affittate per qualche giorno o anche per settimane, a prezzi sempre piuttosto interessanti.
Cose da fare e da vedere a Hoedspruit
Swadini
La diga di Swadini dista circa mezz’ora di strada dal centro di Hoedspruit. Da qui partono tutti i giorni escursioni a bordo di grandi chiatte nel ventre del Blyde River Canyon. Queste escursioni sono un’ottima occasione per acquisire informazioni sulla flora, la fauna e la geologia del canyon, oltre al privilegio di poterlo ammirare da una diversa prospettiva.
Hoedspruit Reptile Centre
Famosissimo reptile centre fondato dal leggendario e compianto Donal Strydom, recentemente scomparso. E’ regolarmente utilizzato da troupe televisive per la realizzazione di documentari. Una visita guidata nel centro consente di conoscere un mondo affascinante anche se, per molti, inquietante. E’ possibile anche organizzare giornate di fotografia naturalistica, con i rettili nel loro ambiente naturale.
Jessica hippo
Jessica è forse l’ippopotamo più famoso del mondo, oltre che una star di numerosi documentari televisivi. La sua storia è più unica che rara: salvata ancora cucciola dall’alluvione del 2000, ha acqiuisito un imprinting umano, cosa che ha dell’incredibile per un animale tendenzialmente pericolosissimo e non addomesticabile. Per la cronaca, Jessica è – ed è sempre stata – assolutamente libera.