Lofoten, Vesterålen e il Nordland

L'arcipelago delle Isole Lofoten è forse il luogo più magico di tutta la Norvegia. Le Isole Vesterälen hanno le spiagge più belle e sono la capitale del whale watching europeo.

Intro Panoramica

L’arcipelago delle Isole Lofoten è forse il luogo più magico di tutta la Norvegia. Le Isole Vesterälen hanno le spiagge più belle e sono la capitale del whale watching europeo. Terre lontane, dove la natura domina sovrana ed il mare è il suo guardiano.

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La fauna di Lofoten, Vesterålen e Nordland

La fauna più interessante è quella marina: balene, orche, foche, squalo della Groenlandia. Abbondante anche l’avifauna, su tutti la spettacolare aquila marina dalla coda bianca.

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Svolvær

Questo villaggio di pescatori è oggi uno dei 2 aeroporti delle Isole Lofoten. Qui fa tappa l’Hurtigruten, ma un traghetto veloce copre la tratta da Bodø in circa 4 ore. In volo invece, sempre da Bodø, sono sufficienti 25 minuti. Numerose le attività nei dintorni, tra cui escursioni in barca o in kakak nel leggendario Trollfjorden e la salita in cima all’iconica Svolværgeita. Molto interessante anche il Krigsminnemuseum, sulla seconda guerra mondiale. A Svolvær si trova la famosa Svinøya Rorbuer, un resort di cabine di pescatori sul fiordo.

Lofotr Viking Museum

Gli scavi archeologici condotti nel piccolo centro di Borg dal 1983 al 1989 portarono alla luce i resti del più lungo edificio vichingo mai scoperto in Europa. Una replica dell’originale è stata poi ricostruita in posizione parallela al sito degli scavi. Oggi è di fatto un museo vivente che costituisce una delle maggiori attrazioni culturali delle Lofoten, con esibizioni, staff in costume dell’epoca e autentiche navi vichinghe ancorate da maggio a settembre.

 

Trollfjord

Uno dei fiordi artici più spettacolari della Norvegia. La sua gola si restringe tra montagne a picco fino a 100 metri di larghezza, appena sufficienti per permettere il passaggio ad una grande nave da crociera. Nei mesi estivi, se le condizioni meteo lo consentono, l’Hurtigruten omaggia la bellezza del Trollfjord con una piccola deviazione sulla rotta. Qui si può ammirare tutto l’anno la magnifica Aquila di mare, per la quale si partono da Svolvær (e non solo) safari in barca e in kayak.

Kabelvåg

Piccolo villaggio di pescatori a 5 km da Svolvær. Le sue maggiori attrazioni si trovano a pochi km dal centro, a Storvågan. Qui si possono visitare il Lofoten Museum, la cattedrale e l’acquario. Dei 2 soli ristoranti di Kabelvåg, uno è una pizzeria italiana, che ha fama di essere la migliore dell’arcipelago. Famoso anche il Nyvågar Rorbu Hotel. La zona è rinomata anche per la pesca e le escursioni in kayak.

Å (i Lofoten)

Å (si pronuncia O aperta), è a pari merito con Y (in Francia) e U (in Micronesia), il comune con il nome più corto del mondo. Per una migliore comprensione si aggiunge speso la dicitura “i Lofoten” (alle Lofoten). Oltre che l’ultima lettera dell’alfabeto norvegese, Å è anche l’ultima cittadina a sud dell’arcipelago delle Lofoten, terminale della strada Europea E10. Da queste parti, prima che il turismo prendesse il sopravvento come principale attività economica, fioriva (ma lo fa ancora) la pesca al merluzzo nordico bianco, conosciuto come stoccafisso una volta conservato per essiccazione naturale senza l’uso del sale. Non per caso le due maggiori attrazioni sono il Lofoten Sotckfish Museum e il Norwegian Fishing Village Museum.

Røst Island

L’isola di Røst è la più meridionale dell’arcipelago delle Lofoten. La sua principale attività è la pesca del merluzzo nordico bianco e la produzione dello stoccafisso. Non per nulla è gemellata con la cittadina vicentina di Sandrigo, in omaggio al fatto che la maggioranza del baccalà alla vicentina è cucinato con lo stoccafisso prodotto da queste parti. Qui nidificano milioni di uccelli pelagici, tra cui pulcinella di mare, la gazza marina, il gabbiano tridattilo, il fulmaro e l’uria comune.

Reine

Reine è uno dei luoghi più spettacolari della Norvegia. Qualsiasi articolo sulle Lofoten vi capiterà sottomano, difficilmente non si accompagna ad almeno un’immagine di Reine. Oltre a paesaggi pazzeschi e villaggi pittoreschi, qui si respira la quintessenza dell’atmosfera più autentica delle Lofoten. Isole, fiordi, villaggi di pescatori e rorbuer in quantità superiore a qualsiasi altra località dell’arcipelago. Da Reine si possono fare bellissime escursioni ai pittoreschi villaggi di pescatori di Å e di Nusfjord (quest’ultimo forse il più bello di tutto l’arcipelago) e alla spiaggia di Ramberg, dalla sabbia bianca e dall’acqua cristallina.

Tinden handelssted

Villaggio di pescatori con una storia che riporta indietro nei secoli. Completamente ristrutturato tra il 2005 ed il 2020, è oggi un museo a cielo aperto che offre ai visitatori un’interessante esperienza culturale.

Andøya Space

Centro spaziale (l’unico della Norvegia) sull’isola di Andøya, nelle propaggini più settentrionali dell’arcipelago delle Vesterålen. Il primo lancio nello spazio risale al 1962. Spaceship Aurora è un centro scientifico con finalità educative, collegato all’Andøya Space. Qui si possono imparare molte cose sullo spazio, le costellazioni e l’aurora boreale. I visitatori hanno anche la possibilità di provare l’emozione di un viaggio virtuale su Marte.

Andenes

Il villaggio di Andenes, nella zona settentrionale dell’isola di Andøya, è la capitale del whale watching della Norvegia. Lo Hvalsenter non offre solo escursioni in mare aperto alla ricerca dei cetacei, ma si propone anche di fornire informazioni sulla biologia e l’ecologia su questi giganti del mare. Ad Andenes si trova anche il Centro scientifico dell’aurora boreale, dedicato allo studio di questo fenomeno.

Narvik

Città portuale dall’importanza strategica e dalla storia tragica. Splendido tragitto in treno (Ofoten) carico di storia; la Navvy road, bellissimo itinerario trekking dal confine svedese ai fiordi; un tuffo nella la cultura Sami con l’apoteosi dell’Isogain Festival. E ancora, il polar Park di Bardu, lo zoo più settentrionale d’Europa, e safari all’aquila di mare nei fiordi.

Bodø

Città moderna, di non particolare fascino architettonico ma molto vibrante e nel cuore di una regione bellissima sotto il profilo naturale. Hub ideale per raggiungere in aereo o in nave l’arcipelago delle Lofoten, oltre che il grande nord del Troms e del Finnmark. Nei paraggi, safari in barca nei fiordi ed in gommone a Saltstraumen.

Saltstraumen

Una delle correnti di marea più potenti del mondo, ad una decina di km da Bodø. Lo spettacolo è davvero impressionante, a maggior ragione se ammirato partecipando ad un’escursione in gommone. La zona è anche apprezzata dai pescatori, per la grande abbondanza di pesce.

Svartisen

Quello comunemente noto come il ghiacciaio dello Svartisen è in realtà la combinazione tra due enormi ghiacciai, all’interno del Saltfjellet-Svartisen National Park. Con un’estensione di 370 km2, è la seconda area glaciale della Norvegia, dopo quella di Jostedalsbreen.

Clima e stagionalità

Nonostante la latitudine artica il mare non ghiaccia mai, grazie agli influssi della corrente del Golfo del Messico.Temperature estive fresche e relativamente miti durante il lungo inverno. La situazione cambia drasticamente nell’interno del Nordland, dove viene meno l’effetto mitigatore del mare e le temperature precipitano.

  • da novembre a marzo per l'aurora boreale
  • da giugno a luglio per il sole di mezzanotte
  • ottobre e novembre per osservare il passaggio delle orche
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
Ottimo
Buono
Discreto
Così così
Sconsigliato
Non possibile

Dicembre-Gennaio

Giornate buie, anche se rischiarate dall’aurora boreale. I mesi meno ideale per safari ed escursioni in barca, a causa della scarsa luminosità. Ma la notte artica ha nondimeno un fascino unico.

Febbraio-Marzo

E’ ancora pieno inverno ma le giornate si allungano notevolmente. Ancora ottime le chance di avvistare l’aurora boreale.

Aprile

Mese di transizione, dal sapore comunque decisamente più invernale che primaverile. Giornate ormai molto lunghe ed almeno fino alla prima metà sono ancora possibili escursioni nella neve.

Maggio-Luglio

I mesi del sole di mezzanotte e delle notti bianche. L’ideale, soprattutto da giugno in poi, per escursioni in mare aperto, in barca o in kayak.

Agosto-Novembre

Agosto e settembre segnano il passaggio dalla breve estate al lungo inverno, che fa capolino a partire da ottobre e, in maniera più decisa, da novembre. Il freddo e il buio (che è veramente tale da novembre in poi) sono compensati dal ritorno dell’aurora boreale e delle orche, sulla scia delle aringhe.

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